Confartigianato Imprese Rieti, in risposta ai numerosi quesiti posti dalle imprese riguardo la possibilità di mettere in ferie i dipendenti per affrontare l’emergenza Coronavirus, fa presente quanto segue.
Il datore di lavoro può UNILATERALMENTE mettere in ferie i dipendenti per affrontare l’emergenza. Anzi, nei casi in cui non è possibile attuare lo smart working, si tratta di una scelta consigliata, anche se non ci sono obblighi di legge.
Per quanto riguarda il concetto di UNILATERALITÀ con cui il datore di lavoro può decidere le ferie, il Decreto 8 marzo 2020 fa riferimento al Codice Civile, che all’articolo 2109 prevede che il lavoratore ha diritto alle ferie “nel tempo che l’imprenditore stabilisce, tenuto conto delle esigenze dell’impresa e degli interessi del prestatore di lavoro”. Soprattutto per i lavoratori che dispongono di un accantonamento feriale, il datore di lavoro può chiedere di utilizzare tutte le ferie che ha accumulato.
Un orientamento giurisdizionale (ex multiis Sent. Cass. Civ. n. 2191/2014) ribadisce che “fermo il diritto irrinunciabile e costituzionalmente garantito del lavoro al godimento di ferie annuali retribuite, ai sensi dell’art. 2109 c.c., l’esatta determinazione del periodo feriale, presupponendo una valutazione comparativa di diverse esigenze, spetta unicamente all’imprenditore, quale estrinsecazione del generale potere organizzativo e direttivo dell’impresa; al lavoratore compete soltanto la mera facoltà di indicare il periodo entro il quale intende fruire del riposo annuale”.
Per la comunicazione di fruizione delle ferie è possibile utilizzare questo fac-simile.