Come certamente saprete il Governo ha prorogato fino a tutto il prossimo 13 aprile la sospensione delle nostre attività e invitiamo tutti a considerare che ciò è nell’interesse comune: la salute di ciascuno di noi è prioritaria. Ancora una volta suggeriamo di rimanere a casa e avere pazienza, ne varrà la pena.
Nonostante la chiusura vi assicuriamo che nei confronti del Governo stiamo già lavorando su più direzioni:
1. Spingere affinché le nostre attività possano riaprire il prima possibile, a determinate condizioni
2. Individuare i criteri da igiene e sicurezza da far rispettare al momento della riapertura (droplet, appuntamenti cadenzati, utilizzo di protezioni, disinfezione periodica, ecc.).
3. Insistere affinché le forme di sostegno alle imprese siano eque e reali.
C’è una sostanziale novità positiva che in questi giorni siamo riusciti ad ottenere. Mentre i nostri negozi sono chiusi, molti altri effettuano la vendita di prodotti di bellezza e igiene (profumerie, erboristerie, supermercati) e questa è apparsa da subito una forma di concorrenza sleale. Abbiamo quindi rivolto una richiesta al Governo e ottenuto che anche i nostri negozi possano effettuare la vendita di prodotti, solo alle seguenti condizioni:
– è necessario avere la LICENZA DI VENDITA DI PRODOTTI DI COMMERCIO, ovvero l’ “esercizio di vicinato” (per ulteriori chiarimenti, contattate l’Ufficio Categoria di Confartigianato)
– la SPEDIZIONE DEVE AVVENIRE TRAMITE CORRIERE o altro soggetto esterno: per esempio, anche in collaborazione con le reti di volontari che i Comuni stanno mettendo a disposizione. Per intenderci, è vietata la consegna a domicilio effettuata dagli stessi esercenti.
Chi rientra in queste caratteristiche può recarsi nel proprio negozio, che deve rimanere a porte chiuse, solo per il tempo necessario a preparare le spedizioni. Con un ultimo avvertimento: in caso di controlli, le Forze dell’ordine potrebbero avere istruzioni diverse e non consentirvi lo spostamento. In tal caso vi invitiamo a indicare loro quanto riportato nelle FAQ del Governo:
Alleghiamo infine un nuovo cartello di prolungamento della chiusura fino al 13 aprile 2020.